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Namibia - Dall'oceano al deserto sulle orme della natura selvaggia PDF Print E-mail
Written by Hannelie van Rhyn   
Friday, 11 November 2011 06:07

Dall'oceano al deserto sulle orme della natura selvaggianamibia_viggia

 

1° giorno

Volo Italia-Namibia

 

 

2° Giorno

Windhoek

Arrivo in aeroporto in mattinata, trasferimento a Windhoek, nel quartiere di Kathutura al centro Penduka (che in lingua Oshiwambo e Otjiherero significa "Svegliatevi"), associazione non governativa che impiega più di 100 donne Namibiane per la realizzazione di manufatti di artigianato locale. Visita del centro e dei laboratori. Pranzo al centro. Nel pomeriggio visita del centro città. Cena e pernottamento a Penduka.

 

 

3° giorno

Windhoek-Solitaire (230 km – sterrato) 

Dopo colazione si andrà a fare rifornimento di acqua e viveri per i pranzi al sacco dei giorni successivi. Partenza per Solitaire, alle porte del deserto del Namib. Lasciata Windhoek ci dirigeremo verso sud e, oltrepassata Rehoboth (la città dei Busters), svolteremo verso ovest, dove attraverseremo paesaggi incontaminati, quasi privi di presenza umana, fino a giungere a Solitaire, suggestiva località e tappa obbligatoria per chiunque attraversi questa regione. Arrivo al lodge a metà pomeriggio. Tempo libero per relax o per una passeggiata nei dintorni. Sistemazione al Solitaire Guest Farm (o similare). Cena e pernottamento

 

 

4° giorno

Deserto del Namib (280 Km – 160 sterrato, 120 asfalto)sossus4

Partenza prima dell'alba in modo da arrivare all'apertura dei cancelli del parco prima del sorgere del sole. Mattinata dedicata all'escursione nel deserto con le sue splendide dune color albicocca e con i suoi vlei (pozze effimere, quasi sempre asciutte), Sossouvlei e Dead Vlei. Dopo il pranzo, al sacco, visita alla Duna 45 e al Sesriem Canyon. Rientro al lodge nel tardo pomeriggio. Cena e pernottamento

 

 

5° giorno

Solitaire - Swakopmund (360 Km – 330 sterrato, 30 asfalto)

Dopo colazione partenza per Walvis Bay, attraverso lo spettacolare Kuiseb Canyon. Arrivo a Swakopmund nel primo pomeriggio. Dopo pranzo (libero in città), visita facoltativa alla Valle della Luna, uno spettacolare canyon scavato nel corso dei millenni dal fiume Swakop e della Welvitchia Drive, dove sopravvivono numerosi esemplari di Welvitchia Mirabilis, una incredibile pianta che riesce a sopravvivere in un ambiente drammaticamente ostile, fino a giungere all'esemplare più vecchio, che si stima abbia circa 1500 anni (circa 100 km di sterrato tra andata e ritorno)Rientro a Swakopmund nel tardo pomeriggio e sistemazione presso il Sea Breeze Guesthouse. Cena libera in città. Pernottamento

 

 

6° giorno

 Cape Cross e Mondesa (240 Km, sterrato)

Dopo colazione partenza per Cape Cross, per la visita alla colonia di otarie di Cape Cross, una delle più numerose del continente africano, popolata stabilmente da 80-100.000 esemplari.. Rientro a Swakopmund per il pranzo. Dopo pranzo partenza per Mondesa, la township situata ai bordi della città. Visita della township con una guida locale. Cena libera in città. Pernottamento al Sea Breeze Guesthouse.

 

 

7° giorno

Swakopmund-Spitzkoppe (140 Km, 110 asfalto, 30 sterrato) 

Dopo colazione per lo Spitzkoppe, il "Cervino d'Africa", sistemazione allo Spitzkoppe Camp Site, gestito interamente dalla comunità locale. In tarda mattinata visita di Grotzspitzkoppe, un piccolo villaggio che sorge ai piedi del complesso montuoso. Pranzo pic-nic al Camp. Nel pomeriggio una guida locale ci accompagnerà nella visita della zona, spiegandone le origini geologiche, la flora e la fauna locali. Si visiteranno luoghi veramente unici, al di fuori dei circuiti turisti tradizionali, tra cui il Bushman Paradise (paradiso dei Boscimani) ed uno spettacolare arco naturale di granito rosso. Cena al Camp e pernottamento in bungalow.

 

 

8° giorno

Spitzkoppe - Brandberg (200 Km, sterrato)

Dopo colazione partenza per il massiccio del Brandberg, la più alta montagna della Namibia. Nel pomeriggio escursione con guida locale per la visita della zona, ci si inoltrerà in una valle all'interno del massiccio montuoso sino ad arrivare alla White Lady, la più famosa delle pitture rupestri dell'intero territorio Namibiano. Sistemazione presso il White Lady Brandberg Lodge, situato in una posizione unica, ai piedi del massiccio. Il lodge ha un accordo con la comunità locale a cui, in cambio del permesso di aprire l'attività, oltre all'affitto, è destinata una parte degli utili dell'attività ed impiega come personale numerosi ragazzi della comunità stessa. Cena al lodge.

  

 

 

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9° giorno

 Brandberg-Kamanjab-Kavita Lodge (380 Km, 130 Km sterrato, 250 Km asfalto)

Dopo colazione partenza per Kamanjab e visita con guida locale ad un villaggio Himba, il fiero popolo seminomade, che ancora vive tra Damaraland e Kaokoland secondo le antiche tradizioni. Dopo la visita del villaggio Himba partenza per il Kavita Lion Lodge, sede di Africat North, un'organizzazione che si occupa del recupero e della salvaguardia dei leoni. Tempo libero per relax o per attività facoltative (safari con i mezzi del lodge o camminate per l'osservazione di flora e fauna). Cena al lodge.

 

 

10° giorno

Kavita Lodge-Parco Etosha (280 Km. Asfalto)

In mattinata spiegazione del progetto di salvaguardia dei leoni e trasferimento all'osservatorio per l'incontro ravvicinato di alcuni esemplari.

Rientro al lodge per colazione e partenza per il parco Etosha. A seconda dell'orario di arrivo ci sarà la possibilità di effettuare un primo safari nel parco.

 

 

 

11° e 12° giorno

 Parco Etosha

Giornate interamente dedicate ai safari nel parco. Il Parco Etosha, dove vivono circa 90 specie di mammiferi e più di 300 specie di uccelli è divenuto parco Nazionale nel 1907, uno dei primi in Africa ed in origine anche il più esteso, anche se ora la superficie è stata notevolmente ridotta.. All'interno del parco non esistono né fiumi né laghi ma soltanto delle grandi pozze d'acqua nelle quali gli animali si abbeverano ed attorno alle quali è possibile osservarne un gran numero. I safari verranno effettuati con il minibus, c'è comunque la possibilità, per chi lo desidera di effettuare i safari al mattino, pomeriggio e sera con i mezzi scoperti del Rest Camp o dei lodge presso cui si alloggia. Pernottamento e colazione.

Sistemazione: Okaukuejo Rest Camp o Halali Rest Camp o Namutoni Rest Camp (se non disponibili presso lodge esterni)

 

 

13° giorno

Etosha-Windhoek (420 Km, asfalto) 

Dopo colazione partenza per Oijtiwarongo per una visita giornaliera al Cheetah Conservation Fund, un centro che si occupa della salvaguardia dei ghepardi, specie a rischio estinzione. La Namibia possiede la più grande popolazione di ghepardi mondiale (circa 2500 individui), durante la visita sarà effettuato un breve safari in cui sarà possibile osservare da vicino questi splendidi animali, verranno inoltre illustrate le attività del centro. Rientro nel tardo pomeriggio a Windhoek. Cena e pernottamento presso il centro Penduka. Cena a Penduka o in città.

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14° giorno

Windhoek

Dopo colazione visita del quartiere di Kathutura (letteralmente "il posto dove non vogliamo stare"). Si visiteranno alcuni caratteristici mercati locali, un orfanotrofio del quartiere (se disponibile) e si terminerà con una sosta in uno sheebeens, i bar informali frequentati dai locali per sorseggiare una bibita fresca. Ritorno a Penduka per il pranzo. Nel pomeriggio ultime ore a disposizione per lo shopping, trasferimento in aeroporto per il volo di rientro.

 

 

15° giorno

Arrivo in Italia.

Last Updated on Tuesday, 22 November 2011 09:24